Le Rose - Produttore selezionato da Winey. Direttamente a casa tua tre bottiglie prodotte da vignaioli autentici.
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Le Rose
Per Agricola Le Rose il viaggio nel mondo della viticoltura inizia nel 2003 quando - come ci racconta il patron Cataldo - prende vita il "desiderio di creare un’impresa genuina e innovativa in un territorio che produce vino da più di duemila anni" . Una rivoluzione nello stile di vita per una famiglia, ma anche la riscoperta delle cose importanti nella quotidianità di una sfida. In questa piccola tenuta di fronte al mare, alle pendici del Vulcano Laziale, tra le colline dei Castelli Romani e nello specifico tra Genzano Romano e Velletri, la famiglia Piccarreta ha creato un’azienda che unisce tradizione e innovazione. Ogni membro ricopre il suo ruolo: Cataldo è il patron, guidato dall'enologo Luca D'Attorna per quanto riguarda la conduzione enologica; le figlie Velia e Francesca si occupano della parte amministrativa e commerciale ma all'occorrenza sono pronte a prestare la loro sapienza ai lavori in vigna e in cantina; la signora Marcella, invece, ha inspirato le belle etichette con i suoi disegni. 

I vigneti sono allevati quasi tutti con il metodo guyot e sono collocati tra il comune di Genzano e Velletri, a 350 metri sul livello del mare. Le radici di queste piante affondano in terreni vulcanici (siamo nell'area del Vulcano Laziale) rivolti verso il mare. Questa  combinazione di fattori geologici  - invidiabili per qualsiasi produttore di vino - si uniscono ad una filosofia di produzione che punta a risaltare le caratteristiche del territorio, a rispettare al massimo l'ecosistema (Cataldo ha sempre creduto nella viticoltura biologica e ha ottenuta la certificazione nel 2011) e a ridurre al minimo l'intervento dell'uomo in cantina: si sperimentano tecniche di potatura innovative e l'utilizzo di preparati a base di alghe per minimizzare l'utilizzo di rame e zolfo.  Un progetto davvero interessante per scoprire e apprezzare a pieno il territorio laziale.

Perché è in Winey? remove
Agricola Le Rose è una tappa imperdibile per chi si approccia al vino laziale. A noi ha permesso di scoprire nel dettaglio un territorio meraviglioso, quello appunto del Vulcano Laziale, ma soprattutto ci ha ricordato che produrre il vino non è soltanto questione di opportunità imprenditoriale ma amore per l'unione familiare, per le tradizioni, per ciò che di meraviglioso può regalarci la natura
La cantina add
Anno di fondazione
2003
Patron
Cataldo Piccarreta
Conduzione enologica
Luca D'Attoma
Ettari vitati
Bottiglie prodotte
70000
Indirizzo
Via Ponte Tre Armi, Genzano di Roma
Email
aziendaagricolalerose@gmail.com
Telefono
0693709671
I vini selezionati
Biologico
Colle dei Marmi 2018
Fiano Lazio IGT
Colle dei Marmi è il nome della via che costeggia la prima vigna piantata in azienda e anche il nome della prima sperimentazione di Fiano nei Castelli Romani in epoca moderna. Qui - lungo le pendici del Vulcano Laziale - questo vitigno trova la sua migliore espressione e Colle dei Marmi ne è la prova. Ottenuto da una scrupolosa selezione delle uve, il mosto fermenta a temperatura controllata in botti grandi di legno e inox. La maturazione sulle proprie fecce avvengono in tini di cemento e botti grandi per un periodo che va da sei a otto mesi. Il risultato è un vino intenso, dalla delicata complessità
Annata
2018
Bottiglie prodotte
5000
Tipologia
Bianco
Denominazione
Fiano Lazio IGT
Vitigni
Fiano
Alcol
13°
Affinamento
Botte grande e cemento
Temperatura di servizio
10°-12°
Abbinamenti consigliati
Potete provarlo con qualsiasi piatto di pesce o anche con un tagliere di formaggi freschi. Noi però vi suggeriamo di abbinarlo ai calamari alla romana per esaltare tutto il suo heritage territoriale. 
Note di degustazione
Colore: giallo paglierino con brillanti riflessi dorati. Al naso: profumi di frutta matura a polpa gialla, ananas, lievi sfumature di vaniglia e miele d’acacia. Al gusto: grande freschezza, sapidità e note minerali con ritorno piacevolmente fruttato; ha una lunga persistenza gusto-olfattiva
Biologico
La Faiola 2018
Lazio Bianco IGT
La Faiola unisce il Verdicchio - vitigno largamente coltivato in queste terre - al Bombino e al Grechetto, per creare un vino dal carattere territoriale ben definito, che mantiene le caratteristiche minerali della terra e la delicatezza dei profumi. Dopo la maturazione sulle bucce in assenza d’ossigeno per preservare gli aromi delicati, il mosto ottenuto da pressatura soffice viene fatto decantare. Segue la fermentazione in tini di cemento con lieviti selezionati bio a una temperatura di 15°C e dopo i travasi il vino matura sulle fecce fini per valorizzare le qualità aromatiche tipiche dei vitigni.
Annata
2018
Bottiglie prodotte
8000
Tipologia
Bianco
Denominazione
Lazio Bianco IGT
Vitigni
Grechetto, Bombino, Verdicchio
Alcol
13°
Affinamento
legno grande, cemento, acciaio
Temperatura di servizio
10°-12°
Abbinamenti consigliati
Pollo alla Trilussa: petti di pollo fritti ripassati in forno con mozzarella, pomodori pachino, piselli e prosciutto
Note di degustazione
Colore: giallo paglierino intenso. Al naso: spiccata freschezza e sapidità. Al gusto: sentori di agrumi e pepe bianco. La presenza del Verdicchio esalta la mineralità e la freschezza degli altri vitigni. Ha un sapore deciso e lunga persistenza
Biologico
Artemisia 2019
Malvasia puntinata Lazio IGT
Artemisia è piena espressione delle potenzialità del territorio e rappresenta la versione aggiornata dalle tecniche della viticoltura moderna dei vini della tradizione romana. Per realizzarlo si selezionano le uve migliori a mano e si vinificano a temperatura controllata, così da preservare tutte le nobili caratteristiche della Malvasia puntinata, vitigno autoctono dalle origini antiche del quale si stanno riscoprendo le grandi qualità. Il nome, Artemisia, è un omaggio alle montagne che in inverno proteggono le vigne dai venti freddi mentre in estate assicurano escursione termica.
Annata
2019
Bottiglie prodotte
15000
Tipologia
Bianco
Denominazione
Malvasia puntinata Lazio IGT
Vitigni
Malvasia Puntinata
Alcol
13°
Affinamento
legno grande, cemento, acciacio
Temperatura di servizio
10°-12°
Abbinamenti consigliati
L'aromacità e la persistenza di questo vino trovano una piacevole esaltazione con piatti a base di crostacei.
Note di degustazione
Colore: giallo paglierino. Al naso: fruttato, con richiami floreali, sentori di pepe verde e mandorla. Al gusto: spiccata sapidità con acidità equilibrata; secco, con una lunga persistenza.
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