Cantina Pantun - Produttore selezionato da Winey. Direttamente a casa tua tre bottiglie prodotte da vignaioli autentici.
Noi e i nostri partner utilizziamo i cookie per personalizzare la tua esperienza e per scopi di misurazione e analisi. Utilizzando il nostro sito Web e proseguendo la navigazione di questa pagina accetti l'uso dei cookie come descritto nella nostra Cookie Policy. OK
×
Cantina Pantun
Affiliato
Jutta, Mimmo, Hanna e Giuseppe. Non sono nomi di soci di un'azienda, ma madre, padre e figli di una famiglia fuori dal comune. Benvenuti a casa Pantun, una realtà agricola incastonata tra le colline di Mottola in provincia di Taranto. Una valle con a Sud il mar Ionio e a Nord la murgia barese: una zona ricca di gravine, chiese e villaggi rupestri dove la vegetazione spontanea che caratterizza questo ecosistema è tipica della macchia mediterranea, con i suoi cespugli di lentisco, cisto, mirto e corbezzolo e con gli alberi di fragno, leccio e carrubo, in terre argillose e calcaree, rosse e pietrose.


Pantun nasce nel 2000 per volere di Mimmo e Jutta, i quali decisero di intraprendere un percorso lavorativo e di autogestione, certi di poter vivere di quello che la terra ha da offrire, utilizzando i suoi prodotti per esigenze alimentari e per quelle degli amici. Grano, uliveto, alberi da frutta e un boschetto di diverse piante tipiche della macchia mediterranea fanno da cornice di biodiversità a un vigneto di quattro ettari, tutto coltivato a Primitivo innestato con le marze recuperate dai vigneti della zona. Ogni vigna ha un proprio nome, ci racconta Mimmo, da quella San Vito - per esempio - nasce Pantun, il vino di punta. Skietto e Bucciarosa invece prendono vita dalla vigna Macchia. Questo perché ogni terreno e ogni vigna sanno donare prodotti unici e irripetibili, capaci di rispecchiare perfettamente il micro-terroir

La cantina è semplice e piccola, dotata di attrezzi minimali che sono stati recuperati e ristrutturati negli anni. Qui, ogni processo di vinificazione è facilmente intuibile, anche a chi non è pratico del settore. Perché minimali? Beh, perché Mimmo non utilizza biotecnologie e riduce al minimo l'intervento dell'uomo, producendo vini naturali in regime Biologico con risultati assolutamente esaltanti. 

Perché è in Winey? remove
Con Mimmo bisognerebbe parlarci, per capire davvero il suo approccio alla vita e alla vite. "Il mio vino lo stappo abbinandoci la compagnia di un paio di amici", ci ha detto quando parlavamo di abbinamenti col cibo. Giusto per rendere l'idea di quanto la bellissima storia d'amore tra lui, la moglie Jutta e il Primitivo, sia genuina e sincera. 
La cantina add
Anno di fondazione
2000
Patron
Jutta Benneker e Mimmo Caragnano
Conduzione enologica
Mimmo Caragnano
Ettari vitati
4
Bottiglie prodotte
13000
Indirizzo
C.da Pantoni 6, Mottola (TA)
Email
pantun6@libero.it
Telefono
3467474210
I vini selezionati
Biologico
Naturale
Skietto 2020
Vino Rosso
L'obiettivo di Mimmo è insito nel nome di questo vino: Skietto. Denudare quindi le uve Primitivo per entrare nella loro intimità e ottenere un vino estremamente territoriale, fresco e armonico. Per farlo Mimmo raccoglie l'uva quando il grappolo è croccante e lucente senza nessun segno di appassimento degli acini, cosa che avviene con molta frequenza quando si parla di Primitivo. Skietto poi vive un periodo di conservazione in cisterne di cemento vetrificato perché con questa tipologia di affinamento Mimmo riesce a mantenere intatte le tipicità del vitigno e di ogni specifica vendemmia. 
Annata
2020
Bottiglie prodotte
4000
Tipologia
Rosso
Denominazione
Vino Rosso
Vitigni
Primitivo
Alcol
13.5°
Affinamento
Cemento Vetrificato
Temperatura di servizio
16-18°
Abbinamenti consigliati
Aprite Skietto e lasciatelo respirare una mezz'oretta mentre vi mettete a preparare il tipico panzerotto tarantino. Appena sfornati sedetevi a tavola e riempite il calice. Avete in tasca un biglietto di sola andata verso il paradiso. 
Note di degustazione
Colore rubino intenso. Al naso è estremamente territoriale, molto profondo, con note speziate ma anche floreali e fruttate. Al palato è appagante, già ben integrato ed equilibrato. 
Biologico
Naturale
Pantun 2018
Vino Rosso
In un'estate eccessivamente piovosa come la 2018, è stato difficile produrre questa etichetta per Mimmo e Jutta. Pantun è il vino di punta e il più prodotto, ma per fronteggiare una situazione complessa, solo una selezione attenta dei grappoli ne ha reso possibile la vinificazione. Per la prima volta dal 2000, anno in cui Mimmo ha iniziato a produrlo, Pantun non ha subito affinamenti in legno ma soltanto in acciaio e un lungo periodo in bottiglia. Decisione presa dopo una degustazione nella quale Pantun ha mostrato una profondità tale da non dover essere disturbata con una maturazione e stagionatura in legno. 
Annata
2019
Bottiglie prodotte
2000
Tipologia
Rosso
Denominazione
Vino Rosso
Vitigni
Primitivo
Alcol
14.5°
Affinamento
Acciaio e Bottiglia
Temperatura di servizio
18°
Abbinamenti consigliati
Due parole bastano: fave e foglie. Il piatto tipico per eccellenza della zona di provenienza di questo vino. 
Note di degustazione
Colore rubino luminoso. Al naso è fine ed elegante: emerge una piacevolissima nota di arancia rossa, di spezia e frutta rossa matura. Il palato è avvolgente, teso ed equilibrato con una grande concentrazione di frutto.
Biologico
Naturale
Pantun 2019
Vino Rosso
Il vino storico di Pantun, dalla vigna più vecchia di cui Mimmo va estremamente orgoglioso e che ha dato a lui e Jutta la possibilità di fare questo lavoro che tanto amano. È stata per tanti anni l'unica etichetta con la quale in tanti hanno conosciuto quest'azienda e prende il nome dell'azienda stessa. Rientra tra i primitivi classicamente conosciuti ma senza essere stucchevole, bensì capace di stupire per la sua forza, la sua freschezza e la grande piacevolezza. A dispetto della 2018, affinata per scelta solo in acciaio, la 2019 ha stazionato 12 mesi in botti di legno usate prima di riposare in bottiglia. 
Annata
2019
Bottiglie prodotte
4500
Tipologia
Rosso
Denominazione
Vino Rosso
Vitigni
Primitivo
Alcol
14.5°
Affinamento
12 mesi vecchie barrique da 225 e 300 lt
Temperatura di servizio
18°
Abbinamenti consigliati
Qualcuno direbbe selvaggina, arrosti, formaggi. Noi ve ne diciamo una: bombette pugliesi! 
Note di degustazione
Colore rubino luminoso e vivo. Ha un naso fine ed elegante dove emerge una piacevolissima nota di arancia rossa e di spezie. Il palato è coerente col naso, entra avvolgente, è teso, equilibrato, elegante, morbido il giusto, con acidità e alcol integrati benissimo. Bellissima concentrazione di frutto, estrema pulizia e grande facilità di beva. 
Prova la Wine Box di Luglio