Azienda Agricola Paglione - Produttore selezionato da Winey. Direttamente a casa tua tre bottiglie prodotte da vignaioli autentici.
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Azienda Agricola Paglione
La storia dell'azienda Paglione è la storia di una bellissima realtà a conduzione familiare, dove tre generazioni si intersecano e si dedicano, ognuno con il suo modo di fare, alla gestione dell'azienda. Nel 1992 le famiglie Faccilongo e Albano, agricoltori da sempre, iniziano con Beniamino e Maria Costanza la conversione dell’azienda in biologico per poi dotarsi di un proprio laboratorio di trasformazione nel rispetto della filosofia della “filiera corta”. Oggi Paglione è guidata con grande esperienza dal figlio di Beniamino e Maria Costanza, Nicola Faccilongo, e pone al centro del proprio lavoro il rispetto per la terra, la storia e la cultura enogastronomica del proprio territorio, la Daunia, la regione più settentrionale della Puglia, valorizzandone le varietà autoctone.

Ogni vino di Paglione è un racconto. In esso sono riassunte le radici contadine della famiglia e l’esperienza che da generazioni si tramandano dai genitori ai figli. I vigneti e i campi in agro di Lucera, tra il Tavoliere delle Puglie e il Sub Appenino Dauno, sono coltivati nel pieno rispetto della stagionalità e curati durante l’intero anno prima della raccolta. Un lavoro meticoloso e paziente come i punti di un ricamo, per ottenere solo l'espressione migliore da ogni vitigno attraverso un'accurata selezione delle uve e una vinificazione senza lieviti aggiunti e a temperatura controllata. Nicola poi è tra i protagonisti di quella DOC poetica dal nome buffo, la Cacc' e Mmitte di Lucera, denominazione con un fascino storico e intramontabile. 

Curiosità sulla DOC Cacc' e Mmitte di Lucera

La Doc Cacc’ e Mmitte è stata riconosciuta nel 1975; la zona di produzione comprende i Comuni di Lucera, Biccari e Troia. Il nome dialettale si rifà al tradizionale metodo di vinificazione. Tipici dell’Italia Meridionale, i palmenti erano degli spazi in cui avveniva la pigiatura dell’uva per produrre il mosto che veniva riposto in grande vasche, talvolta scavate nella roccia. I proprietari di palmenti davano in affitto le attrezzature per la lavorazione. Le operazioni dovevano terminare entro la giornata di fitto per lasciare libere le attrezzature all’utilizzatore successivo. Pertanto un affittuario toglieva il mosto appena prodotto dalle vasche del palmento “Cacc” per portarlo nelle proprie cantine, e un nuovo affittuario versava nelle vasche “Mmitte” le proprie uve da pigiare.

Perché è in Winey? remove
Bere i vini di Paglione è un'occasione unica per scoprire la DOC di Cacc'e Mmitte di Lucera, forse ancora poco conosciuta per chi non ha origini pugliesi. Un territorio incredibile che piano piano sta conquistando un suo spazio privilegiato anche nelle carte dei vini più convenzionali.
La cantina add
Anno di fondazione
1994
Patron
Nicola Faccilongo
Conduzione enologica
Nicola Faccilongo
Ettari vitati
6
Bottiglie prodotte
20000
Indirizzo
C.da Perazzelle S.S.116 km 9,8 Lucera (FG)
Email
info@agricolapaglione.it
Telefono
3669907771
I vini selezionati
Biologico
Caporale 2017
Cacc'e Mmitte di Lucera Doc
Nonno Nicola, che produceva il suo Cacc’e Mmitte prima del riconoscimento della Doc, è prima di tutto agricoltore ma è anche il nonno di tutti coloro che varcano la soglia di Paglione. “Ariopp, Ariopp” è il suo mantra imparato da adolescente, traslitterazione del “Hurry up” che sentiva pronunciare dai soldati americani giunti a Foggia al termine della Seconda Guerra Mondiale. Il “Caporale” è simile a lui: deciso, schietto e amante della conversazione. Si ottiene con Nero di Troia, Montepulciano e Bombino Bianco: nessun uso di fertilizzanti in vigna, fermentazioni spontanee e affinamento in acciaio.
Annata
2017
Bottiglie prodotte
5575
Tipologia
Rosso
Denominazione
Cacc'e Mmitte di Lucera Doc
Vitigni
Nero di Troia, Montepulciano, Bombino
Alcol
13.5°
Affinamento
Acciaio
Temperatura di servizio
17
Abbinamenti consigliati
Provatelo con una ricetta tipica, ovvero lo spezzatino di uova e cicoria. Un suggerimento che arriva direttamente dal produttore!
Note di degustazione
Colore rosso rubino intenso con leggeri riflessi granati. Al naso è delicato, pulito e fruttato con sentori di lampone, prugna, mora e un finale speziato. In bocca è fresco, nonostante la sua nota alcolica, mediamente fruttato e di facile beva.
Biologico
Perazzelle 2018
Cacc'e Mmitte di Lucera Doc
Con Perazzelle Paglione compie un’opera di grande innovazione del Cacc'e Mmitte, nome dialettale che si rifà ad un'antica tecnica di vinificazione del territorio di Lucera. Le varietà presenti in Perazzelle sono Nero di Troia (60%), Sangiovese (25%), Bombino Bianco (10%) e Malvasia (5%). Le uve fermentano in acciaio con macerazione per 20 giorni mentre l'affinamento avviene prima in barrique di rovere francese per 6 mesi e poi in bottiglia per altri 4. In questa versione, la DOC Cacc' e Mitte trova un'innovativa connotazione, più nobile e più elegante, ma sempre coi piedi ben saldi nella tradizione. 
Annata
2018
Bottiglie prodotte
6400
Tipologia
Rosso
Denominazione
Cacc'e Mmitte di Lucera Doc
Vitigni
Nero di Troia, Sangiovese, Bombino Bianco, Malvasia Bianca
Alcol
13.5°
Affinamento
Barrique francese
Temperatura di servizio
18°
Abbinamenti consigliati
Per non sbagliare, provatelo con ziti al ragù.
Note di degustazione
Un colore rosso rubino con riflessi granati. Al naso è pulito e con intense sensazioni di frutta e spezie, percorso da netti toni balsamici; sprigiona sensazioni di lampone, prugna, mora, chiodi di garofano, cannella e percezioni floreali di rosa. Al palato si presenta fresco, con un tannino deciso ma non invadente. La sua importante componente alcolica permette la percezione, in fase retrolfattiva, di frutta rossa, spezie, liquirizia e grafite.
Biologico
Componimento n.3 2015
IGT Puglia Rosso
Essenza della terra. I filari delle uve di Nero di Troia, Sangiovese e Montepulciano, sorti sulla stessa terra, formano un intreccio di fragranze e colori. Come su di una tela, compongono ognuno con le proprie sfumature un disegno geometrico perfetto. Il vino prodotto, affinato in legno, ha preservato e armonizzato quest’essenza cristallizzandola in un’immortale tributo alla terra da cui nasce. Le tre varietà di uva sono presenti con le stesse proporzioni, fermentano in acciaio - con macerazione sulle bucce per 20 giorni - e affinano per 12 mesi totalmente in barrique di rovere francese e poi in bottiglia per altri 12. 
Annata
2015
Bottiglie prodotte
1320
Tipologia
Rosso
Denominazione
IGT Puglia Rosso
Vitigni
Nero di Troia, Sangiovese, Montepulciano
Alcol
14.5°
Affinamento
Barrique francese
Temperatura di servizio
18
Abbinamenti consigliati
Filetto di maiale in salsa d'arancia, goduria!
Note di degustazione
Di colore rosso rubino intenso con un evidente riflesso granato, dal punta di vista olfattivo si presenta pulito, complesso, con un delicati sentori di ciliegia sotto spirito e frutti di bosco, con un retro nasale balsamico. La sensazione tostata è presente ma amalgamata con il complesso aromatico del vino. Al palato è pieno, sapido e persistente.
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