Cantina Andrea Martinelli 1860 - Produttore selezionato da Winey. Direttamente a casa tua tre bottiglie prodotte da vignaioli autentici.
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Cantina Andrea Martinelli 1860
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La Cantina che oggi porta il nome di Andrea Martinelli ha origini molto più antiche del 1860, data di fondazione da parte dell’attuale famiglia. La “cantina fredda” del maso del castello di Mezzocorona viene infatti descritta in un atto notarile del 1454 come “canipa” dove venivano immagazzinati granaglie, vino e quant’altro spettasse ai signori del castello. Poco più tardi, nel 1486, viene nuovamente descritta come parte della residenza dei conti Firmian assieme ad orti, stalla e fienile. Nel ‘600, poi, vengono aggiunti al maso altri campi e prati e vengono elencati in un inventario i beni e gli attrezzi della cantina: torchi, attrezzi rurali, buoi, carri e le quantità di vino da spartire fra affittuario e barone.

All’inizio dell’800 l’azienda passò nelle mani di Matteo Thun, finanziatore e sostenitore di Garibaldi, che con un restauro estensivo la portò allo stato che si può visitare attualmente e cioè i tre corpi del fienile-stalla, opificio e abitazione. Per alcuni anni la proprietà passò ai Chini, discendenti del famoso Eusebio che partì da Mezzocorona come esploratore, astronomo e missionario. La famiglia Martinelli, nel raccontarci questa storia, non ci nasconde che a loro piace pensare che dal “Maso Chini” – ora il cru di riserva Teroldego Martinelli – il giovane “Kino” partì non solo per mappare il Messico ma anche per insegnare l’arte della coltivazione della vigna agli abitanti della California. Nel 1855 l’azienda fu acquistata da Andreas Martinelli, giovane abbiente proveniente dalla Val di Non che nell’arco di pochi anni trasformò il maso in una moderna azienda agricola con affari in mezza Europa e acquistò anche il palazzo Firmian ora sede del Comune.


Dal 1860 la Cantina Martinelli è rimasta sempre un’azienda a conduzione familiare vincendo numerosi premi sia per il vino che per il bestiame. Qui, nel cuore delle Dolomiti, Martinelli fa rinascere la produzione del Teroldego di eccellenza attraverso uno stile di vinificazione tradizionale, dedicandosi con cura ad ogni passaggio della vendemmia. L’obiettivo è quello di lasciare esprimere le caratteristiche del vitigno nel vino ogni anno con le sue variabilità minimizzando l’uso di prodotti enologici sia in campagna che in cantina dove, invece, la fanno da padroni il rispetto dell’uva, l’amore per il territorio e per i vitigni autoctoni.

Perché è in Winey? remove

Se avete letto la storia, vi saranno bastate poche righe per capire in che modo magico è riuscito a catapultarci Andrea Martinelli. La storia di una cantina che si intreccia, a maglie strette, con la storia di una famiglia, di un territorio, dell'Italia. E poi l'amore per il Teroldego, vinificato secondo i metodo più tradizionali e rispettosi del terroir. Non potevamo non farvelo degustare!

La cantina add
Anno di fondazione
1860
Patron
Andrea Martinelli
Conduzione enologica
Andrea e Giulio Martinelli
Ettari vitati
4
Bottiglie prodotte
17000
Indirizzo
Via del Castello, 10, Mezzocorona (TN)
Email
andreamartinelli86@gmail.com
Telefono
3388288686
I vini selezionati
Biologico
Chardonnay 2020
Chardonnay Trentino DOC
Questo Chardonnay in purezza nasce al confine con l'Alto Adige, da vigneti piantati nel 1960 a circa 3.200mt di altezza. L'uva viene vendemmiata in due periodi separati, precoce e tardiva, rispettivamente fine agosto e metà settembre e rigorosamente di mattina prima delle 10.30 così da ottenere la temperatura ideale. La prima vendemmia fermenta in legno e riposa in acciaio, la seconda invece fa doppio passaggio in legno, tonneau e barrique. Una parte restante (circa il 20%) fermenta sulle bucce per circa 20 giorni. Le due partite di vino vengono assemblate a febbraio e imbottigliate a maggio.
Annata
2020
Bottiglie prodotte
1800
Tipologia
Bianco
Denominazione
Chardonnay Trentino DOC
Vitigni
Chardonnay
Alcol
12°
Affinamento
Cemento e Rovere
Temperatura di servizio
10
Abbinamenti consigliati
Strano ma vero, questo Chardonnay che nasce nel cuore delle Dolimiti è perfetto con primi di pesce. Provatelo con gli spaghetti con le vongole
Note di degustazione
Un vino secco, che al naso e al palato rimanda a frutti a pasta gialla. Fresco ed equilibrato al palato.
Biologico
Teroldego Rotaliano Classico 2017
Teroldego Rotaliano DOC
Si scrive Cantina Martinelli, si legge Teroldego. Il Rotaliano è una delle sue tre versioni e viene prodotto nei suoi vigneti storici. L’uva curata e studiata in campagna viene raccolta solo al mattino per arrivare rapidamente in cantina, sana ed integra. Dopo la macerazione nei tini di rovere, si avviano le fermentazioni controllate ogni giorno per arrivare alle pressature, effettuate in modo diverso in base alle caratteristiche dell’annata. Il vino viene travasato e lasciato riposare solo in botti di legno grandi per lasciare al Teroldego di esprimere al meglio le sue caratteristiche varietali. 
Annata
2017
Bottiglie prodotte
7500
Tipologia
Rosso
Denominazione
Teroldego Rotaliano DOC
Vitigni
Teroldego
Alcol
13°
Affinamento
Rovere, acciaio, bottiglia
Temperatura di servizio
18
Abbinamenti consigliati
Un rosso molto versatile, da degustare in più momenti. Il nostro consiglio è di provarlo con l'arrosto di carne così da esaltare tutta la sua struttura.
Note di degustazione
Vino di buona struttura, con note di frutta rossa e una spiccata balsamicità.
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